Einkaufsgemeinschaft HSK AG
Postfach
8081 Zürich

www.ecc-hsk.info
D | F | I

Acuto

SwissDRG (Swiss Diagnosis Related Groups) è il sistema tariffale in vigore dal 2012 per prestazioni ospedaliere stazionarie somatiche acute che ne disciplina il rimborso in modo uniforme in Svizzera con forfait per caso.

Questa struttura tariffale unitaria permette di determinare un valore orientativo (valore del benchmark) su cui si basano le trattative sulle tariffe fondate sui dati. HSK ha applicato la propria procedura già per la quarta volta, visto che negli scorsi anni la procedura di benchmark della Ccooperativa di acquisti HSK ha dato buoni risultati. Il valore del benchmark HSK per l'anno tariffario 2019 ammonta a CHF 9'418.

Determinazione dei prezzi

Conformemente alle prescrizioni del Tribunale amministrativo federale (TAF) la Cooperativa di acquisti HSK adotta un modello a due livelli per la determinazione dei prezzi. La prima fase descrive un benchmarking a livello svizzero, dunque la determinazione di un valore del benchmark. Nella seconda fase avvengono le trattative sui prezzi condotte individualmente con gli ospedali.

Procedimento del modello di determinazione dei prezzi a due fasi secondo HSK

Procedimento del modello di determinazione dei prezzi a due fasi secondo HSK

Per saperne di più
Chiudere

1. Livello: Benchmarking

Dato che ancora non esiste una procedura di benchmarking a livello nazionale, anche per il prossimo anno tariffale HSK ha adottato una propria procedura.

1a tappa: Richiesta dei dati relativi a costi e prestazioni

In una prima tappa ogni anno vengono richiesti i dati relativi a costi e prestazioni di tutti gli ospedali, registrati in modo completo, dettagliato e trasparente. A tale scopo HSK si attende da tutti i fornitori di prestazioni la versione integrale di ITAR_K per i dati sui costi. Si tratta di un metodo di calcolo che permette di ricavare i costi d'esercizio rilevanti per le tariffe in maniera unitaria a livello nazionale, conforme alle leggi e ricostruibile.

2a tappa: controllo della plausibilità dei dati

Tenendo conto di diversi criteri di esclusione (cfr. Fact sheet del benchmark 2.3) è stato possibile considerare complessivamente 124 ospedali appartenenti a tutte le categorie ospedaliere UST, compresi ospedali universitari. Dopo la verifica della completezza e dell'esattezza dei dati inoltrati nel 2018 è possibile affermare quanto segue:

  • sono contemplati tutti i Cantoni. In 10 Cantoni il grado di copertura (quota parte degli ospedali considerati per il benchmark) è del 100%
  • Il valore del benchmark contiene dati di ospedali appartenenti a tutte le categorie ospedaliere UST
  • È coperto oltre l'80% del volume di casemix a livello svizzero

Ciò significa che è data la base per un benchmark rappresentativo.

3a tappa: calcolo dei costi d'esercizio rilevanti per il benchmarking

Dai costi d'esercizio degli ospedali vengono dedotti tutti i costi non-LAMal, quali ad esempio prestazioni supplementari dal settore dell'assicurazione complementare. Lo schema di calcolo dettagliato è descritto nel Fact sheet del benchmark al punto 2.9.1.

4a tappa: scelta della procedura

La Cooperativa di acquisti HSK determina il benchmark senza ponderazione, dato che nel confronto dei costi degli ospedali una procedura ponderata porta a risultati distorti.

Un esempio per questo è la ponderazione secondo Casemix (CM)»: il volume di casemix è il risultato di tutti i casi di tutti gli ospedali, moltiplicati con il rispettivo grado di gravità (peso relativo). Dato che le cliniche universitarie e in parte gli ospedali cantonali (categorie UST K111, K112) presentano quasi solamente casi più complessi, occupano circa i ¾ del volume di casemix. La ponderazione avrebbe quale conseguenza un livello troppo elevato per il benchmark (BM) per gli ospedali delle altre categorie (cfr. Factsheet del benchmark 2.10) .

5a tappa: determinazione del valore del benchmark

Dopo la determinazione dei costi d'esercizio rilevanti per il benchmarking e la scelta della procedura, viene eseguito il benchmarking vero e proprio che stabilisce il valore orientativo degli ospedali che forniscono le proprie prestazioni nella qualità necessaria in maniera efficiente ed economica (articolo 49 capoverso 1 LAMal).

Se il valore viene fissato a un livello troppo basso, ciò significa da una parte che la maggioranza degli ospedali risulta essere «non economica». Se dall'altra parte il valore viene fissato a un livello troppo elevato, pochi ospedali hanno l'incentivo per una fornitura di prestazioni più efficiente. Un tale benchmark causerebbe costi più elevati.

La cooperativa di acquisti HSK, finora, considerava il 30° percentile. Anche se ad oggi il Tribunale amministrativo federale non si è espresso sul valore percentile «corretto», una nuova sentenza indica che deve essere applicato un parametro severo. Questa sentenza e le analisi interne sul livello dei costi hanno portato HSK a seguire la sentenza stessa e ad applicare un parametro di efficienza più severo a partire da quest’anno. Per il valore di benchmark dell’anno tariffale 2019, HSK applica ora il 25° percentile.

Con un valore percentile inferiore nella prima fase di definizione del prezzo, la successiva trattativa sulla tariffa individuale degli ospedali, come seconda fase di definizione dei prezzi, assume un significato d’importanza ancora maggiore. Per questa ragione HSK porta avanti un costante sviluppo della confrontabilità tra gli ospedali sulla base dell’analisi delle componenti principali.

Per l'anno tariffario 2019 ne risulta un valore del benchmark di CHF 9'418.

#
Per saperne di più
Chiudere

2. Livello: trattative sui prezzi condotte individualmente

Il benchmark basato sui costi rappresenta un elemento essenziale per il secondo livello della determinazione dei prezzi. Su tale base HSK ha sviluppato un'opportunità per confrontare gli ospedali tra di loro al fine di poter negoziare individualmente dei baserate corrispondenti alle prestazioni.

Analisi ulteriori mostrano che le categorie ospedaliere UST da sole non sono adatte a un confronto tra ospedali. Per le trattative sui prezzi condotte individualmente occorre pure tenere in considerazione le differenze cantonali a livello di costi, come ad esempio i costi di locazione o salariali.

Conclusioni:

  • Le categorie ospedaliere UST non sono adatte a un confronto appropriato tra le aziende, dato che vengono tralasciati indicatori importanti: ospedali considerati fornitori finali espongono costi calcolatori più elevati di altri, mentre ospedali per cure di base evidenziano una grande dispersione e un valore medio (mediana) relativamente elevato.
  • Per quanto riguarda i baserate basati sui costi vi sono molte differenze tra i Cantoni: i costi nel Cantone più caro sono ad esempio più del 30% superiori rispetto al Cantone con i costi più esigui. In parte il livello dei costi nei Cantoni che dispongono solamente di un ospedale per cure di base è più elevato di quello nei Cantoni con ospedali universitari e/o cantonali. Registrano costi più elevati pure i Cantoni con un numero di ospedali per cure di base superiore alla media e con un esiguo numero di letti.
#

Confronto tra ospedali mediante un modello unidimensionale

Per evidenziare la somiglianza tra cliniche grazie a determinati indicatori, l'UFSP ha sviluppato un algoritmo basato sulla distanza di Manhattan per un confronto tra aziende. HSK si basa su tale approccio, non impiega però solamente tre indicatori, come previsto dall'UFSP, bensì i otto elencati qui di seguito:

  • DRG selezionati
  • Numero di casi
  • Casemix Index (CMI)
  • Quoziente della durata di degenza
  • Numero di posti per medici assistenti
  • Ospedale fornitore finale
  • Reparto di pronto soccorso riconosciuto
  • Grado di raggiungimento del numero minimo di casi (novità dal 2018)

A tale scopo HSK valuta gli indicatori attribuendo a ogni clinica un valore tra 0 e 100. In seguito le singole somme vengono raffigurate sotto forma di un punto su una retta di cifre. Somme simili permettono di ipotizzare similitudini tra ospedali.

#


Confronto tra ospedali mediante un modello tridimensionale

Per una trattativa sui prezzi condotta individualmente con gli ospedali non è sufficiente l'impiego del modello unidimensionale da solo per ripartire gli ospedali in cluster signi-ficativi per la statistica e per permettere il confronto tra di essi. Per questo motivo, entra in gioco l'analisi di componenti principali (PCA) che si basa su metriche quali la distanza di Manhattan. In base alla PCA, i otto indicatori citati vengono impiegati per ogni ospedale, al fine di raggruppare ospedali simili in cosiddetti cluster. Il risultato di tale metodo sono sette cluster:

#

Categorie di ospedali HSK (Cluster) Comprend le seguenti categorie UST
1 Ospedali finali (Ospedali universitari) K111
2 Ospedali finali (Ospedali di cure centralizzate) K112
3 Ospedali pediatrici K233
4 Ospedali di cure centralizzate K112
5 Ospedali per cure di base K121 - K123, K231, K234
6 Cliniche senza pronto soccorso (Cliniche specializzate e cliniche per cure di base) K122, K123, K231, K232, K234, K235
7 Case per partorienti K232


Trattativa

La procedura HSK permette di confrontare molto bene gli ospedali all'interno delle categorie, creando così una buona base per le trattative sui prezzi condotte individualmente. Stabilendo il valore del benchmark al 25° percentile e applicando l'analisi dei componenti principali, da un lato il valore HSK del benchmark corrisponde ai criteri di economicità secondo la LAMal e dall'altro lato lascia spazio alle trattative individuali con gli ospedali.

Il metodo analitico mostra inoltre chiaramente che nella determinazione del prezzo, ad esempio, occorre tener in considerazione se una clinica si è specializzata negli interventi elettivi, non dispone dell'obbligo di ammissione delle urgenze oppure se si tratta di un ospedale alla fine della catena delle cure, che non può trasferire i casi potenzialmente deficitari.

Il valore del benchmark HSK di CHF 9'418 è inoltre validato da tariffe già negoziate. Da una parte, dall'anno tariffario 2018 sono disponibili tariffe approvate riferite a tutte le categorie ospedaliere. La mediana di tali baserate HSK convalidati ammonta a CHF 9'600. Risulta un quadro simile anche dalle tariffe per il 2019 per oltre 80 ospedali, già negoziate al momento della pubblicazione del benchmark. Il valore mediano di tali prezzi negoziati ammonta a CHF 9'580.

#
Per saperne di più
Chiudere

Fornitura dei dati ITAR_K 2019 per l'anno tariffare 2020

La invito cortesemente a trasmettermi la versione integrale, debitamente compilata in formato Excel, del modulo ITAR_K 9.0 inclusa la documentazione dettagliata del settore ambulatoriale.

Per la verifica e plausibilizzazione dei dati, necessitiamo anche la seguente documentazione:

  • estratto della contabilità delle immobilizzazioni (KS-Export della Statistica ospedaliera UST in formato PDF) come previsto dalla giurisprudenza (Sentenza TAF C-1918/2016)
  • foglio supplementare per la suddivisione dei costi ambulatoriali (Tarmed, fisioterapia, ergoterapia, ecc.) differenziando l’unità finale d’imputazione «solo LAMal» e «altre tariffe»
  • rapporto d’esercizio annuale in formato elettronico oppure il link per la relativa pagina internet
  • rapporto di revisione della codifica per l’anno d’esercizio 2018

HSK si aspetta che i dati ITAR_K 9.0 vengano elaborati e trasmessi nella nuova piattaforma di H+ Presentazione globale istituzione. Questo vale anche per gli ospedali che hanno stipulato un contratto pluriennale.

I dati ITAR-K completi devono pervenirci per posta elettronica entro il 31 maggio 2019.

Questi dati vengono utilizzati per la definizione del benchmark e per i paragoni tariffali. Solo con un numero sufficiente di cliniche e una buona qualità dei dati è possibile migliorare il benchmark.

Il suo contatto diretto

Riadh.jpg

Riadh Zeramdini

Sostituto Direttore | Responsabile Regione Romandia | Manager tariffale SwissDRG
T +41 58 340 41 88
r.zeramdini